Deumidificatore, tutto quello che devi sapere

Ogni ambiente della tua casa può essere soggetto ad umidità, che può essere dannosa non solo agli oggetti, ma anche alle persone. Come risolvere questo problema? La soluzione è l’utilizzo di un deumidificatore.

Ecco quindi, a cosa serve il deumidificatore: questo piccolo elettrodomestico svolge l’importante compito di aspirare l’umidità e la condensa in eccesso, elaborarla e ritrasformarla in aria, privata dell’umido. Un deumidificatore può essere particolarmente utile in specifici ambienti della casa, come per esempio la cucina, il bagno, soprattutto se non dotato di finestra, oppure la stanza in cui si appende la biancheria ad asciugare, in mancanza di un’area condominiale apposita. Tutte queste stanze sono quelle in cui solitamente si accumula il maggiore grado di umidità e in cui potrebbe crearsi della muffa, poi difficile da rimuovere.

L’utilizzo di un deumidificatore è particolarmente consigliato per la salute. Mantenere un ambiente salubre in tutta la casa è davvero importante, e poiché un elevato grado di umidità potrebbe aiutare la formazione di agenti patogeni. Inoltre, il deumidificatore è un toccasana per chi soffre di raffreddori. È consigliato per esempio da utilizzare in camera da letto, soprattutto in presenza di bambini.

Il deumidificatore è particolarmente utile in inverno, per eliminare il freddo umido dagli ambienti, prevenendo quindi, come abbiamo già detto, la formazione di muffe e naturalmente per mantenere la temperatura interna gradevole. La stessa cosa succede in estate: l’utilizzo del deumidificatore è un ottimo alleato per diminuire il grado di calore umido. Possiamo dire che, in presenza di alte temperature, il deumidificatore non rinfresca l’aria, ma eliminandone la parte umida fa in modo di creare una ambiente confortevole dal punto di vista termico.

Infine, il deumidificatore può essere utilizzato come asciugabiancheria, nelle stanze adibite all’asciugatura dei panni, per farli asciugare più in fretta e per diminuire l’accumulo di umidità dovuto alla biancheria bagnata.

Come funziona

Il funzionamento del deumidificatore è piuttosto semplice. Basta attaccarlo ad una presa di corrente e l’elettrodomestico inizierà ad aspirare l’umidità in eccesso, portandola al suo interno e raccogliendola in un’apposita bacinella, sottoforma di acqua. A questo punto, l’aria all’interno della stanza sarà privata dell’umidità. È importante sottolineare che il deumidificatore non riscalda e non raffredda le stanze: semplicemente elimina l’umidità in eccesso, sia in inverno che in estate.

Tipologie di deumidificatore

Esistono diversi tipi di deumidificatore, catalogati a seconda del loro processo di funzionamento. Possono essere essicativi, meccanico-refrigerativi o condizionatori. Non ci soffermeremo su quest’ultima categoria, poiché si tratta di un altro tipo di elettrodomestico, che spesso offre parallelamente ad altre funzioni, anche quella di deumidificatore.

I deumidificatori meccanico-refrigerativi sono il modello più comune: aspirano l’aria al loro interno e la dirigono verso una vasca che contiene un liquido refrigerante. Il vapore acqueo diventa quindi condensa; l’acqua che si forma viene raccolta in una vaschetta, che una volta piena dovrà essere svuotata. L’aria filtrata, priva di vapore acqueo, viene poi nuovamente immessa nell’ambiente.

I deumidificatori essicativi funzionano in maniera simile, ma viene sfruttata la possibilità di utilizzare delle sostanze essicanti che catturano il vapore acqueo attraverso un processo chimico. L’aria viene comunque aspirata all’interno dell’elettrodomestico, filtrata e immessa nuovamente nell’ambiente. Un esempio di sostanza essicante utilizzata è il gel di silice. Una volta terminata la sostanza essicante, questa va sostituita.

I deumidificatori possono inoltre essere non elettrici o elettrici. Per deumidificatori non elettrici, si intendono deumidificatori fai da te o naturali. Noti anche come deumidificatori a sali, solitamente sono costituiti da sacchettini che contengono sostanze particolari, in grado di attirare l’umidità. I contenuti dei sacchetti possono, per esempio, essere sostanze saline e di tipo argilloso. Questo genere di deumidificatore rappresenta un rimedio più casalingo e con una percentuale di efficienza piuttosto bassa rispetto a quelli elettrici. Sono adatti esclusivamente ad ambienti molto piccoli. I deumidificatori elettrici rappresentano senza dubbio la miglior alternativa.

Infine, si possono distinguere altre due categorie di deumidificatori: a parete o ad incasso, cioè fissi, e portatili. Quelli ad incasso, sono maggiormente indicati all’utilizzo in una sola stanza. Quelli portatili invece, sono comodi se desiderate trasportarli in tutta la casa e deumidificare diverse zone nell’arco della giornata.

Cosa devi valutare prima di acquistare un deumidificatore

Se desideri acquistare un deumidificatore, devi considerare alcuni parametri. I prezzi dei deumidificatori variano in base alla potenza, alla grandezza ed alle prestazioni. Hai bisogno di un deumidificatore professionale oppure te ne basta uno piccolo e portatile?

Essendo l’acquisto di un deumidificatore una spesa di medie dimensioni, il consiglio è di puntare su marche affidabili, che assicurino un prodotto con materiali di qualità. Se l’utilizzo del deumidificatore è pensato per il lungo periodo, è meglio orientarsi verso modelli robusti e marche che assicurino un certo livello di assistenza post-vendita, nel caso dovessero sorgere problemi.

Anche le dimensioni del deumidificatore sono un parametro da non sottovalutare. Pensa a quale scopo effettuerai il tuo acquisto: devi deumidificare un ambiente molto grande? Oppure preferisci un deumidificatore che puoi spostare in stanze diverse a seconda delle tue esigenze? In questo caso, ti consigliamo di considerare anche la metratura coperta dal deumidificatore: questo parametro indica l’area che un deumidificatore è in grado di coprire in maniera efficiente. In altre parole, se la portata del deumidificatore che hai scelto è limitata rispetto alle dimensioni dell’ambiente, potresti non avere i risultati sperati.

Sempre relativamente alle dimensioni degli ambienti, è bene tenere presente anche la velocità di ricambio dell’aria del modello scelto e la sua potenza. Poiché dalla potenza del deumidificatore dipendono anche i consumi, si può dire che valga la pena acquistarne uno molto potente, solo nel caso di utilizzo in ambienti molto grandi.

È importante sapere che alcuni deumidificatori possono essere molto rumorosi. Ti consigliamo di leggere bene le schede tecniche dei prodotti, prima di effettuare il tuo acquisto. Può capitare di sentirsi disturbati dal rumore del deumidificatore in funzione, ma in commercio esistono specifici modelli silenziosi.

Altre caratteristiche da controllare prima di acquistare un deumidificatore sono anche la capacità del serbatoio di raccolta di acqua, la presenza o meno di filtri per la pulizia dell’aria e la possibilità di regolare manualmente il livello di umidità. Nel caso di presenza di filtri di pulizia, è importante sapere se sia possibile rimuoverli per poterli pulire.

Deumidificatore prezzi

I prezzi dei deumidificatori sono abbastanza vari perchè sono una diretta conseguenza del nome del brand, delle caratteristiche tecniche e meccaniche, del design e delle funzioni integrate. Ma in commercio troviamo davvero così tanti modelli che trovare quello che soddisfa anche la tua fascia di prezzi non sarà poi così difficile.

Volendo stabilire una prezzo di partenza possiamo dire deumidificatori per ambienti piccoli partono anche da una cifra che si aggira intorno ai 40€ per poi salire oltre ai 100€. Per un deumidificatore per spazi più grandi e di marca De Longhi occorrono tra i 230€ e i 500€. Saliamo di prezzi invece per un deumidificatore Mitsubishi. Il brand Ariston ne propone diversi tra i 130e e i 300€. Per piccole esigenze e ambienti molto piccoli si possono trovare prodotti a partire da 30€.

Miglior deumidificatore 2021

Se sei arrivato fin qui significa che hai approfondito cos’è un deumidificatore e a cosa serve. Vediamo adesso quali sono i migliori deumidificatori 2021 sul mercato e i rispettivi prezzi. Sia nei negozi specializzati che sugli store online, troverai davvero moltissime proposte e, in base a quanto hai già letto in questo articolo, sarai in grado di trovare quello più adatto alle tue esigenze. In ogni caso qui ti riportiamo i 10 bestseller di Amazon confrontando prodotto, prezzo e recensione di chi lo acquistato e provato.

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Deumidificatore DeLonghi

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Deumidificatore Mitsubishi

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Deumidificatore Ariston

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Miglior Deumidificatore Portatile

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FAQ – Domande frequenti

Cos’è un deumidificatore e a cosa serve?
Un deumidificatore ha lo scopo di ridurre i livelli di umidità nell’ambiente in cui si vive o si lavora. È dotato di un motore con uno scarico esterno e di un serbatoio per la raccolta dell’acqua. È utile sia nei periodi invernali che estivi. Nel periodo invernale evita la formazione di muffa e condensa all’interno dell’abitazione se particolarmente umida.

Come funziona un deumidificatore?
Ci sono 2 tipi di funzionamento per i deumidificatori:
1) Deumidificatori meccanico-refrigerativi che aspirano l’aria e condensano l’umidità in acqua attraverso un gas refrigerante
2) I Deumidificatori essicativi che utilizzano materiali appositi come il gel di silice, per assorbire l’umidità.

Deumidificatore e condizionatore svolgono la stessa funzione?
Non proprio. Sono due prodotti differenti. Il deumificatore ha la funzione di assorbire l’umidità nell’aria senza modificare la temperatura esistente. Il condizionatore invece, può anche avere la funzione deumidificatore, ma agiscono sul raffrescamento dell’aria.

Quanto costa un deumidificatore?
Ci sono davvero molti prodotti in commercio di vari prezzi. Per ambienti molto piccoli senza particolari pretese possono bastare anche dai 30€ ai 50€. Per prodotti di fascia media troviamo buoni prodotti tra i 130€ e i 350€. Prodotti di fascia alta arrivano anche ai 500€ e oltre.

È meglio un Deumidificatore fisso o portatile? 
I deumidificatori fissi, generalmente installati ad incasso, sono quelli più performanti e sono la migliore scelta se sono pensati prima e viene fatta la predisposizione all’interno dell’abitazione o ufficio. In locali come grandi uffici (banche e simili) o strutture come le palestre sono opportunamente progettati e il risultato è un ambiente salubre. Generalmente, nelle abitazioni, non c’è la possibilità di installare quelli fissi e si opta per i deumidificatori portatili anche per una maggiore versatilità. Occhio però che hanno lo scarico esterno e non è previsto all’interno delle abitazioni.

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