Come iniziare un’attività online

Come iniziare un’attività online

Stamattina ti sei svegliato col sole, rimuginando e riflettendo sul fatto che vuoi cambiare lavoro oppure semplicemente cominciare una nuova attività.

Sì, ma… quale lavoro sarebbe più adatto ad una personalità intraprendente come la tua?

Innanzitutto, la domanda che dobbiamo porci è: “Ho abbastanza dimestichezza con l’uso del computer?”. E se non ce l’ho, che problema c’è?

Se vogliamo avviare un’attività online, sia nel caso in cui decidessimo di vendere beni, ma anche servizi, è necessario da principio avere un buon sito internet.

Ma perché è importante avere un buon sito internet per avviare una semplice attività on line di compra-vendita di beni o servizi? Perché è la sostanza che fa la differenza.

 

Il primo piccolo passo per avviare un’attività sul Web

 

Il primo passo per avviare un’attività online è quindi quello di affidarsi a SupportHost, cliccando qui  ehosting WordPress

Dopo essersi assicurati di voler intraprendere questa meravigliosa carriera nel mondo online, ed essere entrati nel sito, verrà richiesto di trovare un nome per il nostro sito web, con la possibilità di scegliere pure il dominio.

 

Se avete optato per l’apertura di un blog aziendale (perché volete pubblicizzare i servizi che offrite oppure scriverci semplicemente articoli), allora SupportHost è quello che fa per voi.

Numerosi infatti sono i clienti che si affidano ai blog WordPress di SupportHost. E in continua crescita i clienti che si affidano, per i propri blog, all’omonimo sito.

 

Fisco e tasse: Partita Iva 

 

Dopo aver visto come creare un ottimo blog online, passiamo agli adempimenti fiscali e burocratici. Perché anche chi avvia un’attività online deve pagare le tasse ed essere in regola col fisco! Quindi, prima di cominciare a lavorare online con una propria attività sarebbe consigliabile rivolgersi ad un commercialista.

In linea di massima si può affermare che la vendita di beni o servizi (tramite il vostro sito) può essere di due tipologie: diretta od indiretta. La distinzione è di fondamentale importanza perché, a seconda che il vostro commercio rientri  nella prima o nella seconda categoria, si avranno poi differenti regimi e regolamentazioni fiscali.

Se apro un’attività online, devo obbligatoriamente possedere (e quindi aprire) una Partita Iva? La risposta è: dipende. Se la vostra vendita di beni o servizi è saltuaria, occasionale e sporadica, allora non è necessario aprirla. Se vendete in modo costante e prolungato nel tempo, allora la partita iva è obbligatoria.

Tuttavia, anche se abbiamo venduto  alcuni prodotti o servizi online (e non abbiamo la partita iva), il ricavo va perentoriamente dichiarato nella dichiarazione dei redditi, nella voce “persone fisiche”.

Chi avvierà una piccola impresa vendendo propri prodotti tramite portali o siti internet (come Subito, E-Bay) non avrà l’obbligo di aprire una partita iva.

Nella maggioranza dei casi, si consiglia comunque di valutare bene l’impresa che si vuole avviare, valutando possibili – e futuri – ricavi e spese, affidarsi ad un buon commercialista e ad un ottimo servizio di Hosting, come SupportHost.

Il vostro sito internet è, per così dire, la vetrina dei prodotti o servizi che offrite. L’abito fa il monaco!

 

Come iniziare un’attività online: Obblighi o non obblighi, questo è il dilemma

 

E’ obbligatorio (D.p.R. 5 ottobre 2001, n° 404) indicare sull’home page del sito che si farà il numero della propria partita iva. E’ – altresì – obbligatorio pubblicare sul proprio sito online la normativa sulla privacy e sulla gestione dei dati personali.

Le regole in vigore per il commercio generico valgono anche per il commercio online.

 

Come avviare un’attività online, in breve

  • Valutazione dei costi e dei ricavi della nuova attività
  • Commercialista
  • Adempimenti fiscali e burocratici
  • Buon sito web
  • Pubblicità

 

Seguite questi preziosi consigli ed internet non avrà pù segreti per nessuno, tantomeno per voi!