Cancellazione ipoteca Agenzia delle Entrate: quando, come e dove

Cancellazione ipoteca Agenzia delle Entrate: quando, come e dove

Mar 5, 2019 0 Di Amministrazione

Cancellazione ipoteca Agenzia delle Entrate: quando, come e dove

L’Agenzia delle Entrate, ha facoltà di iscrivere l’ipoteca su un immobile, se il contribuente ha in corso cartelle non pagate, ma solo in alcuni casi. In questa utile guida, spiegheremo minuziosamente, come richiedere l’eventuale cancellazione dell’ipoteca, quando presentare istanza e le modalità da seguire per una procedura corretta.

Quando si chiede la cancellazione dell’ipoteca?

Come specificato nel paragrafo precedente, l’Agenzia delle Entrate, può aprire un’ipoteca a carico di un immobile di proprietà di un contribuente, che ha pendenze di pagamento. Questa procedura però viene attivata solo ed esclusivamente quando il debito risulta essere pari o superiore a 20mila euro.

Ma in quali casi può essere richiesta la cancellazione?

La cancellazione avviene in modo automatico a seguito di una sentenza legata ad un ricorso, in questo caso l’AdE è obbligata a provvedere alla cancellazione, anche se la sentenza non è definitiva. In caso di assolvimento del pagamento di quanto dovuto da parte del contribuente, l’AdE provvedere direttamente alla cancellazione in maniera tempestiva, ma le spese sono a carico del contribuente.

Un ultimo caso, è la cancellazione dell’ipoteca per annullamento in autotutela. In questo caso si tratta di un’azione richiesta dall’impositore a seguito di una sentenza emessa dalla Commissione Tributaria e le spese saranno a carico dell’impositore stesso.

Ipoteca illegittima

Esistono alcuni casi quando l’iscrizione dell’ipoteca è illegittima e quindi il contribuente ha diritto a richiedere l’eventuale cancellazione. I casi di illegittimità possono essere di vario genere:

  • Iscrizione senza preavviso
  • Cartelle esattoriali prescritte
  • Cartelle esattoriali annullate dal giudice
  • Iscrizione prima di 30 giorni dall’invio del preavviso
  • Debito inferiore a 20mila euro
  • In presenza di richiesta di rateizzazione del debito

Esistono inoltre altri casi specifici per i quali l’ipoteca risulta illegittima, tutto questo però dipende dai singoli casi, che vanno valutati singolarmente dall’Ente impositore e per i quali è necessario presentare una specifica richiesta scritta da parte del contribuente.

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