Prestito infruttifero, che cos’è e come funziona

Vediamo nel dettaglio in che cosa consiste il prestito infruttifero tra privati, come funziona e come realizzarlo online in modo facile, sicuro e veloce.

Che cos’è il prestito infruttifero

Il prestito infruttifero è un prestito senza interessi tra privati. Viene molto usato tra parenti e amici che, in caso di necessità, decidono di prestarsi somme di denaro più o meno alte.

Affinché le somme di denaro che il mutuatario versa sul conto del beneficiario non vengano calcolare come reddito dall’Agenzia delle Entrate, è necessario dichiarare che si tratta di un prestito infruttifero tra privati attraverso un contratto firmato da ambo le parti e poi inviato agli organi competenti.

Condizione “sine qua non” affinché si possa parlare di prestito tra privati deve essere il carattere di occasionalità: non devono essere effettuate erogazioni regolari con cadenza periodica.

E’, pertanto, necessario che il mutuatario del prestito, indichi nella causale del bonifico la natura del suo versamento a favore del ricevente.

 

Come dichiarare un prestito infruttifero 

Per dichiarare un prestito infruttifero e non correre il rischio di avere guai con il Fisco che potrebbe sospettare di insoliti movimenti sui conti correnti, è necessario stipulare un contratto di prestito tra privati.

Per fortuna è possibile farlo comodamente online, senza lunghe e noiose trafile.

Il modo più semplice e sicuro è fare click sul bottoncino sottostante

Questo pratico servizio online fornisce tutti i moduli necessari, per mutuatario e per destinatario, per sottoscrivere un contratto di prestito infruttifero tra privati per corrispondenza.

Vengono proposte due differenti modalità:

  1. compilazione dei moduli che si trovano online che dovranno essere spediti sempre online;
  2.  servizio Data Certa se già si possiede un contratto compilato e si deve soltanto inviare.

contratto prestito infruttifero tra privati per corrispondenza

 

Il costo del servizio online è molto basso: la prima tipologia di servizio costa 9,93 euro per ogni raccomandata inviata; se, invece, si opta per Data Certa si pagheranno solo 4,99 euro.