I migliori software per la link Building

I migliori software per la link Building

Quando si parla di SEO non si può fare a meno di parlare di Link Building, anche se non proprio tutti sanno di cosa si tratta.

La Link Building, per definizione, è l’attività che consiste nel costruire i link che punteranno al nostro sito (o a quello di un nostro cliente).

La “costruzione” di questi link consiste in realtà nella costruzione delle relazioni che porteranno il nostro sito a ricevere il giusto numero di link.

Quest’attività è imprescindibile per ottenere un buon posizionamento sui motori di ricerca e spesso è sottovalutata dai professionisti che per incompetenza, inesperienza o poca attenzione alle dinamiche tipiche del settore del web marketing scelgono di non intraprendere questa strada.

Attenzione però: non fare Link Building non vuol dire star necessariamente peccando in una strategia di posizionamento, ci sono moltissimi siti online che non hanno ancora bisogno di questa pratica o diversamente non ne hanno più bisogno; i motivi possono essere molteplici e tra questi ricordiamo come non sia conveniente spendere il proprio budget in Link Building quando il sito da linkare non sia correttamente ottimizzato già on site e on page, oppure possiamo prendere l’esempio di quando un sito sia diventato incredibilmente popolare e i link ricevuti ogni giorno siano talmente tanti e di buon qualità da non necessitare più che qualcuno li manipoli.

Giusto per fare un rapido resoconto dell’attività possiamo dire:

  • i link possono essere comprati e venduti,
  • i link possono essere scambiati,
  • i link possono essere regalati,
  • i link possono essere guadagnati.

 

In questo senso, fare Link Building vuol dire impegnarsi attivamente in tutti i punti che ho elencato poco sopra, fornendo al proprio sito o al sito del cliente, il massimo risultato in termini di impegno e resa.

Cosa succede però quando non conosciamo perfettamente il settore in cui il sito di un nostro cliente sta operando e vogliamo nonostante tutto offrire un servizio impeccabile?

Ecco che scendono in campo dei software che possono aiutarci in modo pratico in tante micro-attività che altrimenti sarebbero molto difficili da condurre manualmente, tra tutte la ricerca dei link in entrata.

Se non abbiamo accesso alla Search Console che vogliamo comunque considerare come il primo e imprescindibile strumento da utilizzare quando si fa SEO, e soprattutto se dobbiamo in qualche modo “spiare” i link che i competitor del sito per cui stiamo lavorando hanno raccolto, dobbiamo usare aHrefs.

aHrefs

Questo software è la pietra miliare della Link Building, viene utilizzato per consultare i link che i siti dell’intera rete danno e ricevono.

Con aHrefs è possibile scoprire (talvolta ciò avviene addirittura prima che lo scopra Google), quali sono i link che puntino a un determinato sito e verso quale pagine.

Il costo è molto impegnativo (tanto che spesso si incontrano in rete di gruppi di acquisto del tutto illegali che vi consiglio di non contrarre), e può anche superare diverse centinaia di euro, tuttavia è un software molto importante se la propria ambizione sia quello di costruire un business grande tipo un’agenzia di SEO e Link Building.

Quindi, qualora vogliate provarlo, il consiglio che posso darvi è quello di affidarmi alla pagina ufficiale cliccando qui.

Majestic

Oltre a tutta una serie di opportunità che questo software offre sul piano dell’ottimizzazione per i motori di ricerca, Majestic SEO è anche un potente crawler che vi permetterà di scoprire i link che collegano i siti tra loro, quasi con la stessa efficienza di aHrefs.

Potete dare un occhio alla suite dei prodotti che offre da questo link.

Rankingoal

Ancora in una versione alpha in fase di lancio per gli early adopters, a un prezzo insolitamente basso, è invece possibile utilizzare Rankingoal per tenere traccia dei propri link acquistati, scambiati o in qualsiasi modo ottenuti.

Il software, la cui home di presentazione è raggiungibile su questo sito, è aperto alle iscrizioni per i primi utilizzatori che vogliono usufruire di una funzionalità di base in grado di avvertirci quando un link non rispetta l’anchor text che abbiamo scelto, quando lo stato di risposta del server non sia 200 (ossia quando ci siano dei reindirizzamenti 301/302 e simili, o addirittura quando il sito che doveva pubblicare il guest post risponde con un 404 o altri stati della stessa categoria).

Per registrarsi al prezzo lancio è possibile andare su app.rankingoal.com e aderire alla versione free, cambiando poi l’abbonamento in early adopter così da poter usufruire di un maggior numero di link da tracciare.

 

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